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Rischio ondate di calore

Il Ministero della Salute attiva dal 15 maggio al 15 settembre di ogni anno il Sistema nazionale di prevenzione allarme, con il supporto tecnico-scientifico del Dipartimento di Epidemiologia del SSR del Lazio, Centro di competenza del Dipartimento della protezione civile. Il sistema permette la previsione, sorveglianza e prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione.
Dislocato in 27 città italiane consente di individuare, dal lunedì al venerdì, per ogni specifica area urbana, le condizioni meteo-climatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute dei soggetti vulnerabili. Per quanto riguarda la Regione Puglia la città monitorata è Bari.
In base ai modelli su menzionati vengono elaborati dei bollettini giornalieri per ogni città, in cui sono comunicati i possibili effetti sulla salute delle condizioni meteorologiche previste a 24, 48 e 72 ore. I bollettini sono inviati ai centri locali individuati dalle Amministrazioni competenti, per l'attivazione in caso di necessità di piani di intervento a favore della popolazione vulnerabile. A seconda delle condizioni climatiche, viene indicato
lo stato di “assenza di rischio”, “allerta”, “situazione a rischio di effetti negativi sulla salute umana”.

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